La carne e il desiderio

Jean Vigo è stato una supernova. Il suo talento brillò per pochi anni, gettando una nuova luce sul cinema, sulle possibilità del suo linguaggio. Autore maledetto per eccellenza, Vigo fu accolto a forza di censure e morì in giovane età di tubercolosi: in un certo senso si sapeva “condannato”; e la scadenza imminente, per cuiContinua a leggere “La carne e il desiderio”

Empedocle e il vulcano

L’idea del filosofo tout court è priva di ogni fondamento nel mondo greco. Spesso l’uomo moderno, condizionato da una malsana voglia colonizzatrice, ha cercato di applicare le proprie concezioni del mondo a epoche passate, culture diverse. Filosofia, nel senso etimologico, è l’amore per la sapienza, e da ciò dobbiamo partire: non implica alcuna sfumatura accademica,Continua a leggere “Empedocle e il vulcano”

La giostra del mondo

Storie di cronopios e di famas Se la testa gira e non c’è rimedio, bisogna assecondarla. E questo significa giocarci a nascondino (d’altronde, come lo stesso Cortázar suggeriva, la vita è tutta un “andare a giocare”), e significa seguirla, ovunque essa voglia viaggiare: forse, quando si sentiranno i carciofi dettare le ore, o si cadràContinua a leggere “La giostra del mondo”

La rivolta di Ivan

Dostoevskij lavorò alla stesura de “I fratelli Karamazov” in preda al furore creativo, o meglio ancora a un’urgenza etica e intellettuale: sentiva visceralmente la sua opera, le forze da cui era mossa, fino a concepirla in una nuova prospettiva, quasi fosse un dovere. La pubblicò a puntate su una rivista letteraria, rispettando le scadenze eContinua a leggere “La rivolta di Ivan”

Un sorriso a metà

Lo spirito da Masaniello, la furberia anarchica è l’essenza del Sud, il suo animo più recondito. Il vangelo delle divinità ctonie, del cristianesimo mancato, suggerisce di sfidarlo il prossimo, di vincerlo con lo sguardo, piuttosto che tendergli la mano. Questa voglia di ribattere su ogni cosa, di anticipare il pensiero altrui è una forza dallaContinua a leggere “Un sorriso a metà”