Don Chisciotte e il futurismo

“Corpo di gabbiano, assottigliato e quasi scarnificato dallo sforzo di vincere il libeccio, Giacomo Giardina, se declama, rassomiglia anche al più convulso e tragico ulivo dei promontori siciliani. Ritto sul capo Zafferano, egli abbraccia nei suoi versi sfrangiati di muscoli, nervi, bandiere e gridi al vento tutte le inebrianti possibilità liriche del mediterraneo. Lo siContinua a leggere “Don Chisciotte e il futurismo”

Dove finiscono i palloni arroccati?

‘U campusantu è chinu. ‘Un ci nni vannu chiù,/ Morti… E i fannu arrivisciri. Bastano questi versi, animati nella loro essenzialità dal sentimento tutto novecentesco dell’assurdo, per introdurre il mondo di Franco Scaldati, drammaturgo tra i più innovativi del teatro contemporaneo. Nato nel 1943 a Montelepre, piccolo comune vicino Palermo, si trasferisce ben presto nelContinua a leggere “Dove finiscono i palloni arroccati?”

Il feudo del toro

“Quelli del colera” è una novella della raccolta verghiana “Vagabondaggio”, che segue le prime sperimentazioni pienamente veriste di “Vita dei Campi” e il capolavoro de “I Malavoglia”. A raccontare le drammatiche giornate di un’epidemia che colpisce larga parte della Sicilia orientale è un narratore regredito, voce di una massa indifferenziata di popolani, che pensa eContinua a leggere “Il feudo del toro”

La rivolta felice

Nel 1951 in Francia venne pubblicato “L’uomo in rivolta”, il saggio in cui Albert Camus formulò rigorosamente la propria teoria sui concetti di rivolta e di rivoluzione. Il libro sancì la definitiva rottura con Sartre e infiammò il dibattito culturale in patria: un’analisi tripartita che alla rivolta metafisica fa seguire quella storica, per poi risolvereContinua a leggere “La rivolta felice”

Cochlias legere

Si sa che il secondo romanzo è il più difficile perché “imposta la voce”, “determina il futuro” dell’autore, e Consolo l’ha sempre saputo. Tredici anni, di studio e profonda riflessione, separano l’ambizioso esordio de “La ferita dell’aprile” da “Il sorriso dell’ignoto marinaio”, primo vero successo imposto all’attenzione del pubblico e della critica, romanzo già maturoContinua a leggere “Cochlias legere”

100 anni di Sciascia

A cento anni dalla sua nascita, possiamo certamente dire che i libri di Leonardo Sciascia non sono invecchiati, anzi vivono una condizione di rinnovato vigore: è ormai un classico, nella definizione che ne dà Calvino, ovvero di un autore che oltrepassa i limiti della storia, che riesce a dialogare sempre col proprio lettore. Sul solcoContinua a leggere “100 anni di Sciascia”

L’Annunciata

Antonello s’è fatto capolavoro in una sola tavola, l’opera in cui gli studi e i tentativi d’intere generazioni, di botteghe e di maestri, hanno trovato l’espressione di snodo, la sintesi tanto agognata. Le cesure artistiche, urgenti e fondanti, esistono, sono l’essenza ultima, e forse unica, dell’arte. L’Annunciata col suo volto severo di Madonna ribelle neContinua a leggere “L’Annunciata”

Il barone magico

Nel 1954 Montale ricevette un libricino, lo ritirò in grazia di un’affrancatura postale difettosa, di una tassa di 180 lire. “Stampato da una sola parte del foglio e impresso in caratteri frusti e poco leggibili”, il caso vuole che il poeta lo leggesse non per senso del dovere, ma proprio nel tentativo di appurare seContinua a leggere “Il barone magico”

L’idea morta

Le idee oramai sono morte, il civismo con esse. Nella corsa sfrenata al denaro, nelle malsane scalate sociali, ci si è quasi dimenticati il vocabolario d’ogni civiltà. Così i termini assumono più significati, si rinnegano percorrendo direttrici linguistiche improbabili. Alla politica, al politico, l’uomo d’oggi quasi storce il naso, pre-sente la menzogna, il tornaconto. IContinua a leggere “L’idea morta”

Ut pictura poesis

Le arti si somigliano. Tutte. Questa, almeno, la tesi che Yves Bonnefoy, matematico, filosofo e critico francese, esponeva nelle sue lezioni di poetica al Collège de France, tra il 1981 ed il 1993; questa, la tesi da cui si vuol partire; e la stessa nella quale, alla fine, si tenterà di approdare. Sulla natura piùContinua a leggere “Ut pictura poesis”